Perché il Napoli Salsa Festival

Il “Napoli Salsa Festival” non è solo un evento di grande richiamo ma anche e soprattutto la rappresentazione più evidente di come una grande passione, quella del Maestro Ciro Ammendola, possa coinvolgere, accomunare ed unire quanti, ogni giorno e con sacrificio, si riconoscono in un modello di vita con cui affrontare tutte le difficoltà quotidiane.

E’ proprio così del resto che un universo culturale apparentemente lontano da quello partenopeo come quello delle danze caraibiche anno dopo anno è assurto a realtà anche locale, come se anche il Meridione d’Italia per magia si fosse trasformato di colpo in un nuovo centro di divulgazione della cultura latino – americana e principalmente del ballo.

I protagonisti di quest’avventura semplice ma entusiasmante sono i maestri e compagni di viaggio Giorgio Longobardo e, appunto, Ciro Ammendola, che a sua volta ha inteso festeggiare così il ventennale della sua attività: celebrando un mondo fatto di aspettative e contraddizioni, certo, ma pur sempre caratterizzato da innumerevoli gratificazioni professionali e di vita.

Ciro Ammendola e Giorgio Longobardo

 

 

 

 

 

 

Con questo progetto, fatto di qualità e di quantità al tempo stesso, si è voluto allora lanciare un messaggio di universalità, seppure nella diversità delle varie tipologie dei balli latino – americani: non conta cioè capire la tecnica o la gestualità dell’una o l’altra specialità quanto, piuttosto, comprendere quanta gioia possono regalare queste gestualità che sono espressioni del corpo ma soprattutto dell’anima e della mente.

Tutti possiamo ballare, chi bene e chi meno bene.
L’importante è in assoluta armonia con noi stessi.

E’ così che è nata l’idea del Napoli Salsa Festival: per il desiderio di associare il territorio campano, patria indiscussa di canzoni e musicalità famose nel mondo, al mondo latino – americano e caraibico offrendo al contempo la possibilità unica di esibirsi in un contesto unico agli allievi delle numerose scuole selezionate. Alla kermesse prenderanno parte infatti moltissime realtà di prestigio che proporranno per l’occasione ballerini forse non professionisti ma sicuramente uniti da passione e ed impegno, pronti a cimentarsi in un confronto esclusivo con sé stessi e motivati a mostrare quanto il ballo e la salsa possano contribuire al benessere personale.

Dopo il successo della prima edizione, pertanto, si è optato per una cornice prestigiosa e portatrice di significati profondi che si sintetizzano in un solo assordante messaggio: ci siamo, ci saremo e combatteremo a ritmo di musica chi vuole distruggere i simboli della cultura della nostra gente e di tutti i popoli.

Già nel 2012 del resto la manifestazione è stata ospitata da un luogo simbolo della ricostruzione della zona flegrea: l’auditorium di Porta del Parco a Bagnoli ha visto così il succedersi di due ore di performance, durante le quali si sono esibiti numerosi ballerini.

L’edizione di quest’anno, grazie al patrocinio della Decima Municipalità del Comune di Napoli, della Provincia di Napoli e del CSEN CONI, avrà luogo nella Sala Newton di Città della Scienza.

All’evento hanno aderito venti tra le scuole più rappresentative del movimento caraibico in Campania, consapevoli della necessità di rivalutare e riqualificare una parte significativa del territorio.